Il Giudice Sportivo ha squalificato per due giornate Davide Marsura dell’Ascoli espulso nel primo tempo del match per aver commesso un inutile fallo al limite dell’area del Rimini, ben distante da Raffaelli, sanzionato con il rosso diretto. Queste le motivazioni del giudice sportivo: “Per avere “al 45° minuto del primo tempo, tenuto una condotta gravemente antisportiva nei confronti di un calciatore avversario, in quanto, con il pallone in gioco e a distanza di gioco, lo colpiva con i tacchetti esposti all’altezza della caviglia senza provocargli conseguenze. Misura della sanzione in applicazione degli artt. 13, comma 2, e 39 C.G.S., valutate le modalità complessiva della condotta, in particolare la natura del gesto, considerato, da una parte, che non si sono verificate conseguenze lesive a carico dell’avversario e, dall’altra, la pericolosità della condotta posta in essere”.
È stato giudicato quindi grave il gesto commesso dal giocatore bianconero, gesto che poteva tranquillamente essere evitato visto che non c’era nessun pericolo per la porta bianconera. Anche se il rosso è sembrato eccessivo il fallo è stato evidente. Adesso sono arrivate anche due giornate di squalifica il che significa che Marsura salterà la sfida contro il Pescara e la successiva con la Ternana. Due gare importanti nelle quali l’Ascoli avrebbe avuto bisogno anche del suo apporto.



Bene il ricorso della società, adesso i due turni di squalifica facciamoli prendere all’arbitro. Mai toccare la creatura di Costantino, specie quando non ha colpe !
Mi auguro che la società faccia ricorso per la riduzione della squalifica
Società, se ci sei batti un colpo. E’ inaccettabile: oltre il danno pure la beffa…
Spero che questo non arbitri piu’ l’Ascoli prevenuto e corrotto!
Questo è un arbitro che non può vedere marsura
Arbitro sei incommentabile !
Spero che qualcuno prenda dei provvedimenti!