Ha funzionato il modulo 4-3-3 con un centrocampo più compatto e concreto formato da due giocatori esperti come Ivan Varone e Gianluca Carpani e dal giovanissimo Augusto Bando, una difesa esperta con Menna-Curato centrali e laterali Alagna e Adjapong, davanti Marsura e Silipo di supporto a Corazza. Decisamente una squadra più esperta che ha dato i suoi frutti, questo probabilmente doveva essere anche l’Ascoli dall’inizio perché inserire tanti, troppi giovani nella stessa formazione non può sempre portare frutti perché i ragazzi hanno bisogno di crescere gradualmente.
Cudini ha cambiato modulo, ha cambiato anche gli uomini e anche il carattere della squadra e tutto questo in pochissimi giorni. I giocatori sono scesi in campo con maggiore serenità, meno nervosismo e i frutti si sono visti. Una squadra che ha dimostrato di saper giocare bene ad una sola punta effettiva, ovvero Corazza al quale è mancato solo il gol.


