Il comunicato dell’Ascoli sulla tragedia di Ripaberarda.
“Ancora un femminicidio! Ancora ‘un grido nel silenzio che si perde nell’universo’ ! Famiglie distrutte, bambini devastati, un intero paese attonito. Addio, Emanuela, che la tua morte non rimanga solo un altro numero. L’Ascoli Calcio 1898 FC S.p.A. esprime profondo cordoglio e solidarietà alle famiglie coinvolte nel tragico evento e a tutta la comunità di Ripaberarda.
Questa sera, prima della partita Ascoli-Spal, al posto dell’abituale “Viva la vida” dei Coldplay, il Club bianconero manderà in diffusione allo stadio “Mariposa” di Fiorella Mannoia, un inno all’orgoglio femminile. A seguire sarà mandato in onda sul maxischermo lo spot contro la violenza sulle donne, realizzato dall’Ascoli in occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza sulle Donne.
I tre bambini che accompagneranno i calciatori in campo avranno sul volto il segno rosso, simbolo della lotta ai femminicidi.
Emanuela Massicci è stata uccisa dal marito Massimo Malavolta la mattina del 18 dicembre, nella sua casa di Ripaberarda (Ascoli Piceno), lascia due figli piccoli, aveva 45 anni”.


