“Non mi aspettavo che l’Ascoli potesse trovarsi in tale situazione”, ha dichiarato l’ex direttore sportivo bianconero Cristiano Giaretta al Corriere Adriatico. “Adesso c’è il rischio dello scoramento ed il panico totale che può essere pericoloso se non gestiti con oculatezza e nel migliore dei modi”.
Urge cambio di direzione. “Serve cambiare direzione, lavorare duramente, fare anche doppie sedute, tirare fuori il meglio dai giocatori e trasmettere fiducia. Se le cose non riescono bisogna provarle e riprovarle fino a farle diventare automatiche nelle teste dei giocatori, più ti alleni e più impari. Il duro lavoro quindi è sempre la formula in attesa del mercato”.
Le scelte del mercato. “È chiaro che influiscano sempre sull’andamento di una squadra, nel bene e nel male, per questo bisogna analizzare il tutto con onestà ed intervenire il 2 gennaio con già le idee selezionate fin da ora. Perché poi potrebbe essere troppo tardi“.


