Il direttore sportivo Emanuele Righi prova a spiegare, in maniera molto ermetica, l’esonero di Carrera e il passaggio di Ledesma in prima squadra. “La società aveva puntato su Carrera. Purtroppo la scorsa stagione si è chiusa con la retrocessione, quest’anno ci abbiamo provato, ma quando si arriva all’esonero è una sconfitta di tutti. Dal punto di vista umano Carrera mi ha dato molto, allo stesso tempo però siamo arrivati ad una situazione in cui abbiamo dovuto prendere questo provvedimento. Carrera, Porrini e Saracini, in questi mesi si sono spesi più che potevano per risollevare l’Ascoli, un esonero è sempre una sconfitta per tutti”.
Su Ledesma: “Ledesma oggi è il nostro allenatore, non posso aggiungere altro perché è corretto preparare bene la partita di domani, abbiamo avuto solo due giorni per farlo. Dal punto di vista dell’identità non c’è stata da parte della squadra la risposta che ci aspettavamo, così si è proceduto all’esonero. La squadra ha delle difficoltà oggettive, potrebbero esserci anche mie colpe, mi aspetto che la squadra faccia di più perché è nelle corde di questi ragazzi, ma credo che una squadra non cambi dal giorno alla notte. Credo che la scelta del cambio di allenatore responsabilizzi in modo definitivo i giocatori e tolga anche gli alibi, quindi i calciatori dovranno fare più di quello che hanno fatto fino ad oggi. Col Rimini mi aspetto un Ascoli determinato, l’importante è che ci sia questo tipo di risposta, altrimenti interverremo in maniera decisa sui calciatori”.
Foto Ascoli calcio



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Non potete improvvisare sperando che Ledesma si riveli un buon affare. Ds in difficoltà, brutta conferenza stampa: fuori fase. Righi raccogli le idee e decidi il da farsi