Oltre 300 all’assemblea dei tifosi dell’Ascoli che si è tenuta nei giardini di Corso Vittorio Emanuele. Così Alfredo Pizi del direttivo ultras: “Siamo retrocessi ma abbiamo tenuto la tifoseria unità, il 10 maggio stavamo tutti con la sciarpa al collo mentre il nostro Ascoli retrocedeva. Questo è il nostro amore per l’Ascoli. A maggio sapevamo già dell’interesse della Metalcoat, siamo arrivati a fine luglio e prima di fare questa assemblea abbiamo aspettato l’offerta, le garanzie ce le ha date l’amministrazione comunale”.
Ancora Alfredo Pizi: “Ringraziamo gli imprenditori di Ascoli che hanno favorito l’iscrizione, siamo arrivati fin qui in un percorso di sei anni, prima Pulcinelli lo abbiamo difeso nonostante gli errori. Anche quest’ anno ci siamo presentati in massa in tutte le trasferte. Abbiamo fatto un incontro con lui facendogli capire che i personaggi che lo condizionavano non facevano il bene dell’Ascoli. Il livello di separazione a questo punto è ovvio. Noi andiamo per la nostra strada. Il giorno della retrocessione siamo stati traditi del sistema, vogliamo che sia fatta piazza pulita di tutta la gente te lavora in sede e non vogliamo più il tutti contro tutti, vogliamo professionalità e lealtà, non gente che lavora per i propri interessi, ma per l’Ascoli Calcio. Sappiamo benissimo che c’è anche qualche ascolano che si permette di fare organigramma societari e di squadra, tutto questo non lo accettiamo. Ci dobbiamo promettere che tutto questo non accada più”.


