Al termine della gara contro il Catanzaro, ha parlato il portiere bianconero Emiliano Viviano.
“Stavolta non mi sono guadagnato lo stipendio, perché sono rimasto inoperoso. Abbiamo messo in campo tutto quello che ci chiede il mister durante la settimana, sono contento perché attraverso il lavoro siamo riusciti a tornare alla vittoria. E lo abbiamo fatto davanti ai nostri tifosi: contro lo Spezia, nonostante la sconfitta e il momento negativo, ci hanno applauditi, perché hanno capito che stiamo dando tutto in campo. Oggi è arrivata questa vittoria che per noi deve rappresentare una svolta.
Sono orgoglioso dei miei compagni. Di tutti, nessuno escluso. Da Bellusci che ha giocato con due costole rotte ad Adjapong che è andato a mille nei pochi minuti in campo, fino ad arrivare a Nestorovski e Gnahoré che ci hanno incitati da fuori. Questo è lo spirito di gruppo.
Dovremo andare a Pisa per vincere, poi aspetteremo tutti i nostri tifosi in casa col Cittadella per cercare di chiudere con più punti possibili il girone d’andata”.
Foto Ascoli Calcio



Ricordiamoci che una rondine non fa primavera e che questo deve essere solo il primo tassello di una ricostruzione della classifica che certo non rispecchia e non rispetta la nostra società. Adesso che sappiamo cosa possiamo fare quando si rema tutti, testa bassa e concentrazione. Ma sono sicuro che mister Castori terrà ben svegli tutti. Forza Picchio💪💪